Nadia Zenato cede parte delle proprie quote dell’azienda vitivinicola di famiglia Zenato al fratello Alberto, che assumerà la maggioranza della società di famiglia.
Questa operazione le consentirà “di concentrarsi su altre iniziative imprenditoriali legate al vino, alla cultura e alle relazioni”, si legge in una nota. “Oggi – dichiara Nadia Zenato – scelgo di dare maggiore spazio a ciò che in questi anni ha rappresentato la parte più autentica del mio percorso: la relazione con le persone e la valorizzazione internazionale del vino del mio territorio attraverso il potenziamento di attività culturali e imprenditoriali già in essere e la realizzazione di nuovi progetti”.
Accanto alla dimensione imprenditoriale, Nadia Zenato proseguirà il proprio impegno culturale attraverso progetti strettamente legati all’arte, ai laboratori di studio e sperimentazione dedicati in particolare alla fotografia contemporanea e al continuo incontro e dialogo tra vino, arte, cultura e società.
Nel 2024, ultimo bilancio disponibile, la storica realtà veneta, ha archiviato circa 39 milioni di euro di fatturato.
