La Collina dei Ciliegi propone la prima annata di Prea

La Collina dei Ciliegi ha presentato la prima annata (2021) di Prea, il Bianco Verona Igt ottenuto da un blend di garganega, pinot bianco e chardonnay, che prende il nome dall’omonima parcella del vigneto di Erbin, sita tra i 570 e i 620 metri sul livello del mare. Di estrema lunghezza e mineralità, anche grazie alla fermentazione e all’affinamento in cemento e ceramica, Prea rappresenta l’evoluzione della Valpantena.

Inoltre, Prea è anche il primo vino della collezione ‘Alta’, il progetto vitivinicolo nato dalla collaborazione con gli agronomi e studiosi Lydia e Claude Bourguignon, e, soprattutto, dal desiderio del presidente de La Collina dei Ciliegi Massimo Gianolli di ampliare ed elevare la visione dell’azienda, spingendo la ricerca enologica al di fuori dei confini della Doc.

Il progetto Alta dà vita a quattro vini Igt nelle terre della Valpolicella/Valpantena, per una produzione integralmente bio che, a regime, non supererà le 90mila bottiglie. Le rese programmate di 40-60 quintali per ettaro “garantiscono da un lato longevità alle vigne e dall’altro la massima qualità delle uve, che l’enologo Paolo Posenato trasforma nelle diverse partite di vino, seguendo in cantina l’impostazione parcellare del vigneto”, riporta l’azienda.