Düsseldorf si prepara a ospitare ProWein, l’incontro internazionale dedicato al settore dei vini e delle bevande alcoliche che si terrà dal 16 al 18 marzo. Quest’anno la manifestazione accoglierà circa 4.200 espositori provenienti da 65 Paesi, in calo del 22% sui 5.400 del 2024, e circa 47mila visitatori, in linea con lo scorso anno, che avranno modo di esplorare 11 diversi padiglioni, di cui nove dedicati al vino e due agli spirits.
L’Italia avrà una rappresentanza nei padiglioni 15 e 16, con aziende partecipanti che spaziano dalle piccole cantine boutique ai newcomer sulla scena internazionale, fino alle tradizionali aziende di esportazione. Saranno nuovamente rappresentate tutte le 20 regioni italiane e l’Ice (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) con masterclass e degustazioni gratuite.
Il programma si completa con diversi eventi collaterali tra cui il nuovo Business Forum, le degustazioni nel Masterclass Forum, la Champagne Lounge, la mostra ProWein Zero, la presentazione di Union des Grands Crus de Bordeaux e la mostra Packaging & Design.
Quest’anno, inoltre, sarà ancora presente la lounge dedicata all’urban gastronomy, che funziona come punto d’incontro centrale per i ristoratori. Questa ruoterà intorno al tema Food & Wine Pairing presentato in quattro diversi workshop giornalieri, in cui il sommelier Toni Askitis illustrerà come il cibo e il vino possano essere combinati.
In aggiunta, con l’implementazione di Fair Match, ProWein lancia un innovativo strumento di matchmaking che facilita la creazione di reti mirate per i visitatori e gli espositori ottimizzando così la visita alla fiera con suggerimenti di contatto personalizzati, organizzazione di appuntamenti e una funzione di chat intuitiva.
