martedì, 9 Giu 2026
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
No Result
View All Result
NEWSLETTER
Wine Pambianco
  • HOME
  • NEWS
    • A tu per tu
    • Beverage
    • Birra
    • Coffee
    • Food
    • Hospitality
    • M&A
    • Prodotti
    • Ristorazione
    • Spirits
    • Wine
    • Giro Poltrone
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine&Food
    • Real Estate
  • APPROFONDIMENTI
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • A tu per tu
    • Beverage
    • Birra
    • Coffee
    • Food
    • Hospitality
    • M&A
    • Prodotti
    • Ristorazione
    • Spirits
    • Wine
    • Giro Poltrone
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Hotellerie
    • Wine&Food
    • Real Estate
  • APPROFONDIMENTI
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
No Result
View All Result
Wine Pambianco
No Result
View All Result
  • HOME
  • NEWS
  • SUMMIT
  • APPROFONDIMENTI
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Cantina Valdobbiadene stima ricavi a 60 mln €. Trainano le Rive

Rive di San Pietro Val D'Oca

Cantina Valdobbiadene stima ricavi a 60 mln €. Trainano le Rive

by Giorgia Dallasio
5 Giugno 2023

Cantina Produttori di Valdobbiadene stima di chiudere l’esercizio fiscale 2022-23 (il prossimo 30 giugno) con 60 milioni di euro di fatturato, in crescita sui 55 milioni dell’anno precedente. Con questi numeri la realtà veneta conferma l’andamento positivo del primo semestre, quando aveva registrato una crescita del 10% delle vendite di imbottigliato. “Abbiamo dovuto ritoccare i listini, come chiunque, per il secondo anno di fila”, ha dichiarato Tito Campesan, direttore commerciale della cantina, a Pambianco Wine&Food. “E ancora non vediamo la luce in fondo al tunnel, per via dei costi e dell’approvvigionamento del vetro. L’ultimo ritocco di prezzo fatto da parte delle vetrerie è stato a gennaio 2023 e ora speriamo non ce ne saranno più, anche se i tempi di consegna sono molto dilatati”.

La realtà veneta, cui fa capo il marchio Val D’Oca, riunisce 1000 ettari di vigneto gestiti da circa 600 soci viticoltori. Protagonista dell’offerta Val D’Oca è il prosecco, in particolare il Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, il Valdobbiadene Prosecco Docg Le Rive e il Superiore di Cartizze, il cui nome deriva da un’area formata da 108 ettari di vigneti, di cui 14 gestiti dai soci della Cantina Produttori di Valdobbiadene.

A trainare la crescita dei ricavi di questo esercizio “sono state le Rive – Rive di Santo Stefano, Rive di San Pietro di Barbozza e Rive di Colbertaldo – che in volume non giocano una grande parte della produzione, contando solo circa 600mila bottiglie (sui 15 milioni e mezzo di bottiglie vendute lo scorso anno in totale, ndr), ma sono in continuo aumento”, continua Campesan. “Fortunatamente non abbiamo competitor di rilevanza in Gdo, poiché nessuno che fa Rive è in grado di affrontarla visto il basso volume di produzione generale. Comunque per noi funziona il posizionamento in fascia premium* e credo che un fattore attrattivo sia anche il prezzo: i consumatori che non lo conoscono lo assaggiano e, se lo apprezzano, lo ricomprano”.

Il mercato nazionale conta il 55% dei ricavi totali, di cui due terzi sono venduti in Gdo e un terzo in Horeca.

Nell’ultimo semestre l’estero è cresciuto arrivando a pesare il 45% del fatturato, dal 37% dell’esercizio precedente. “Storicamente siamo sempre andati molto bene in Norvegia e siamo l’unica Docg che ha un certo successo, soprattutto con Scudo Verde”, continua il direttore. Riguardo gli Usa, “abbiamo ancora tanto margine di manovra avendo iniziato dopo molti altri, ma è dove abbiamo rilevato una crescita maggiore lo scorso anno, pari al 15 per cento”.

Riguardo i progetti per i prossimi mesi, prosegue il rebranding del marchio Val d’Oca. “Abbiamo cominciato con la stilizzazione del logo, poi siamo passati al restyling delle bottiglie. Quello delle cuvé classiche è stato molto ‘conservativo’, mentre a Vinitaly abbiamo presentato le Doc con una scelta di design più forte ampliando la gamma di prodotti, da due a quattro, scegliendo tinte pastello. L’obiettivo è quello di rilanciare un concept quanto più possibile fresco e appealing, per avvicinare un nuovo target di clientela più giovane”, conclude Campesan.

*Notizia modificata il 6 giugno ore 10.20 

SendShareSend
  • About Pambianco
  • About Pambianconews
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Copyright
  • Privacy e Cookie Policy
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

  • ABOUT
  • PAMBIANCONEWS
  • BEAUTY
  • DESIGN
  • WINE&FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
 Newsletter

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159